L’Academy amplia la propria offerta formativa con una nuova piattaforma di e-learning, pensata per mettere a disposizione dei soci percorsi di formazione strutturati, aggiornati e fruibili in modalità asincrona.
L’obiettivo della piattaforma è offrire uno spazio digitale nel quale sviluppare competenze professionali attraverso contenuti organizzati, video-lezioni, materiali di approfondimento, verifiche della conoscenza ed esercitazioni.
Il primo corso disponibile gratuitamente per i soci è il percorso di preparazione alla certificazione Project Management Professional (PMP)®, una delle certificazioni internazionali più riconosciute nell’ambito del project management.
Il corso è stato progettato tenendo conto dell’evoluzione più recente degli standard e dei contenuti di riferimento del Project Management Institute.
In particolare, il percorso integra i contenuti del PMBOK® Guide – Eighth Edition, che introduce sei principi di project management, cinque Project Management Focus Areas e sette Project Performance Domains, mantenendo un’impostazione adattabile ai diversi approcci di sviluppo.
La preparazione all’esame è inoltre allineata al PMP® Examination Content Outline – July 2026, che struttura l’esame nei tre domini People, Process e Business Environment e attribuisce rispettivamente il 33%, 41% e 26% delle domande a ciascun dominio. Il nuovo esame continua inoltre a integrare approcci predictive, adaptive/agile e hybrid: circa il 40% delle domande riguarda approcci predictive, mentre il restante 60% è distribuito tra adaptive/agile e hybrid.
Particolare attenzione è quindi dedicata non soltanto alla conoscenza teorica, ma soprattutto alla capacità di applicare principi, strumenti e tecniche del project management a situazioni reali, coerentemente con l’impostazione scenario-based prevista dall’esame PMP®.
Il percorso formativo accompagna progressivamente il partecipante dai concetti fondamentali del project management fino alle competenze necessarie per affrontare scenari complessi, considerando approcci predictive, agile e hybrid.
Il modulo introduce il contesto della disciplina e fornisce una visione complessiva del percorso di preparazione.
Tra gli argomenti trattati:
caratteristiche dei progetti e del project management;
relazione tra project, program, portfolio e operations management;
ruolo del project manager;
struttura della certificazione PMP®;
struttura del PMP® Examination Content Outline;
strategie di preparazione all’esame;
logica delle domande situazionali e scenario-based.
Il modulo approfondisce il progetto come parte di un più ampio sistema organizzativo orientato alla creazione di valore.
Gli argomenti comprendono:
value delivery;
business value;
project success;
organizational governance e project governance;
enterprise environmental factors;
organizational process assets;
strutture organizzative;
ruolo dello sponsor, del customer e degli altri stakeholder.
Il PMBOK® Guide – Eighth Edition rafforza in particolare il concetto di valore e introduce una visione del successo del progetto che va oltre il semplice rispetto di scope, tempi e costi.
Il modulo affronta i principi che guidano il comportamento e le decisioni del project manager.
Il corso approfondisce in particolare:
visione sistemica e approccio olistico;
focus sul valore;
qualità nei processi e nei deliverable;
leadership e accountability;
sostenibilità;
empowerment e cultura di progetto.
Il partecipante impara a riconoscere e selezionare l’approccio più appropriato in funzione delle caratteristiche del progetto.
Sono trattati:
project life cycle;
predictive approach;
iterative approach;
incremental approach;
adaptive/agile approach;
hybrid approach;
criteri per la scelta dell’approccio;
tailoring;
delivery cadence.
Il corso pone particolare attenzione alla capacità di operare lungo l’intero spettro degli approcci di sviluppo, coerentemente con l’impostazione dell’esame PMP®.
Un’ampia parte del percorso è dedicata agli approcci agile.
Il modulo comprende:
Lean Thinking;
Agile Manifesto;
valori e principi Agile;
gestione dell’incertezza;
iterative e incremental delivery;
feedback loop;
adaptive planning;
backlog;
prioritizzazione;
Minimum Viable Product;
servant leadership;
self-organizing team;
retrospectives;
continuous improvement.
L’Agile Practice Guide sottolinea come l’agilità non debba essere considerata semplicemente un insieme di tecniche, ma un mindset basato su valori e principi, attuato attraverso pratiche differenti in funzione del contesto.
Il corso introduce i principali framework e metodi utilizzabili nei progetti adattivi e ibridi.
Tra gli argomenti:
Scrum;
Kanban;
Extreme Programming;
Lean;
Scrumban;
principali caratteristiche degli altri framework agile;
combinazione di approcci predictive e adaptive;
progettazione di lifecycle hybrid.
Il modulo affronta la pianificazione integrata del progetto.
Vengono approfonditi:
project charter;
project management plan;
tailoring del project management approach;
integrazione dei diversi piani;
gestione delle dipendenze;
gestione delle informazioni di progetto;
decision making;
gestione integrata delle modifiche.
Il modulo è dedicato alla gestione dell’ambito nei diversi approcci.
Sono trattati:
raccolta e gestione dei requisiti;
definizione dello scope;
Work Breakdown Structure;
scope baseline;
verifica e controllo dello scope;
product backlog;
user stories;
backlog refinement;
gestione dello scope in ambienti adaptive.
Il partecipante acquisisce le competenze necessarie per pianificare e controllare i tempi di progetto.
Il modulo comprende:
definizione delle attività;
milestone;
dipendenze;
sequencing;
stima delle durate;
Critical Path Method;
schedule compression;
schedule baseline;
controllo dello schedule;
pianificazione iterativa;
velocity e story points;
gestione dello schedule in contesti agile e hybrid.
Il modulo affronta gli aspetti economico-finanziari del progetto.
Tra gli argomenti:
stima dei costi;
budget;
cost baseline;
contingency reserve e management reserve;
monitoraggio delle performance economiche;
Earned Value Management;
forecasting;
cost performance;
gestione finanziaria del progetto.
Il modulo sviluppa la capacità di integrare la qualità nel progetto e nei deliverable.
Sono affrontati:
quality planning;
quality requirements;
quality assurance;
quality control;
Cost of Quality;
continuous improvement;
quality metrics;
qualità in contesti predictive e agile.
Una parte significativa del percorso è dedicata alle persone, alla leadership e alle dinamiche di team.
Il corso affronta:
pianificazione delle risorse;
ruoli e responsabilità;
formazione del team;
leadership;
empowerment;
motivazione;
team development;
decision making;
emotional intelligence;
servant leadership;
gestione dei virtual team;
performance del team.
Questi contenuti sono particolarmente rilevanti per il dominio People, che rappresenta il 33% del nuovo esame PMP®.
Il modulo approfondisce:
origine dei conflitti;
tecniche di conflict resolution;
negoziazione;
collaborazione;
gestione delle divergenze;
ground rules;
team working agreement;
ascolto empatico.
Il partecipante impara a identificare, analizzare e coinvolgere efficacemente gli stakeholder.
Il modulo comprende:
stakeholder identification;
stakeholder analysis;
stakeholder engagement;
gestione delle aspettative;
strategie di comunicazione;
costruzione della fiducia;
influenza e negoziazione;
stakeholder engagement negli approcci adaptive.
Il modulo affronta:
communication strategy;
communication planning;
reporting;
information radiators;
feedback loop;
trasparenza;
collaborazione;
comunicazione con sponsor, team e stakeholder;
gestione della comunicazione nei team distribuiti.
Il corso dedica particolare attenzione alla gestione dell’incertezza e del rischio.
Gli argomenti comprendono:
risk management planning;
risk identification;
qualitative risk analysis;
quantitative risk analysis;
risk response planning;
risk register;
contingency;
risk monitoring;
opportunità e minacce;
gestione del rischio negli approcci agile;
relazione tra rischio, uncertainty e complexity.
Il modulo comprende:
make-or-buy decision;
procurement strategy;
procurement planning;
contract types;
vendor selection;
negoziazione;
gestione dei fornitori;
contract management;
procurement negli ambienti agile e hybrid.
Il modulo è dedicato al rapporto tra il progetto e il contesto organizzativo.
Sono trattati:
project governance;
governance structures;
escalation paths;
compliance;
normative e regolamenti;
sustainability;
organizational culture;
external business environment;
impatto dei cambiamenti normativi, tecnologici, geopolitici e di mercato.
Questi temi sono particolarmente importanti nel nuovo dominio Business Environment, che rappresenta il 26% dell’esame PMP®.
Il modulo approfondisce:
change control;
gestione delle change request;
impatto delle modifiche;
organizational change;
impediment removal;
blocker e issue management;
gestione delle modifiche in ambienti predictive, agile e hybrid.
Il partecipante impara a valutare le performance del progetto attraverso indicatori e informazioni utili alle decisioni.
Tra gli argomenti:
project metrics;
KPI;
project status;
variance analysis;
trend analysis;
forecasting;
information radiators;
performance reporting;
controllo integrato delle performance.
Il modulo finale dedicato alla gestione del progetto comprende:
project closure;
transition;
acceptance dei deliverable;
closure dei contratti;
lessons learned;
retrospective;
knowledge transfer;
aggiornamento degli organizational process assets;
continuous improvement.
La preparazione alla certificazione PMP® richiede qualcosa di più della semplice conoscenza del PMBOK® Guide. Lo stesso PMI precisa che l’esame valuta la capacità del candidato di applicare criticamente le pratiche di project management a situazioni professionali e utilizza in modo significativo domande basate su scenari.
Per questo motivo il corso integra alla formazione teorica:
knowledge check al termine delle principali unità;
domande situazionali;
domande scenario-based;
esercitazioni sui diversi domini dell’ECO;
esercizi dedicati agli approcci predictive, agile e hybrid;
simulazioni d’esame;
test mirati sui singoli argomenti;
spiegazione delle risposte e dei criteri utilizzati per individuare l’alternativa migliore.
Il nuovo esame PMP® previsto dall’ECO 2026 è composto da 185 domande, delle quali 175 valutate e 10 utilizzate come pretest, con un tempo complessivo di 240 minuti. Tra le tipologie previste figurano domande a risposta singola o multipla, drag-and-drop, case study e ulteriori modalità di valutazione basate su scenari e dati.
La modalità e-learning consente a ciascun partecipante di organizzare lo studio secondo i propri tempi.
Il percorso è strutturato in unità formative progressive composte da video, materiali didattici e momenti di verifica. Lo studente può quindi consolidare gradualmente le proprie conoscenze prima di affrontare gli argomenti successivi e utilizzare le simulazioni per verificare il proprio livello di preparazione.
L’obiettivo non è soltanto prepararsi all’esame, ma sviluppare una comprensione più completa del project management contemporaneo e della capacità di scegliere strumenti e approcci differenti in funzione del contesto.
Il corso di preparazione alla certificazione PMP® rappresenta il primo percorso formativo reso disponibile gratuitamente ai soci attraverso la nuova piattaforma dell’Academy.
È il primo passo di un progetto più ampio: la piattaforma sarà progressivamente arricchita con nuovi corsi, approfondimenti e percorsi dedicati allo sviluppo delle competenze professionali.
Con la nuova Academy digitale vogliamo rendere la formazione più accessibile, continua e vicina alle esigenze di chi ogni giorno lavora su progetti, programmi e organizzazioni complesse.
La piattaforma è pronta. Il primo percorso è disponibile. Buono studio e buona preparazione alla PMP®!
PMP®, PMBOK® e PMI® sono marchi del Project Management Institute, Inc. Il corso dell’Academy è un percorso indipendente di preparazione alla certificazione e non implica, salvo eventuale specifica autorizzazione, endorsement da parte del Project Management Institute.